Annamaria Pierangeli attrice

Attrice cinematografica, al suo debutto a diciassette anni nel film Domani è troppo tardi (1950) di Léonide Moguy, ottenne un successo improvviso; il Nastro d’argento che le fu assegnato nell’occasione la proiettò ad Hollywood dove fu definita una novella Greta Garbo.
La Metro Goldwyn Mayer modificò il suo nome in Pier Angeli facendola recitare in diversi film: Teresa (1951) di Fred Zinnemann, dove recitò la parte di una sposa di guerra italiana che soffre per le difficoltà di ambientarsi negli Stati Uniti fu l’unica opera vicina alla sua sensibilità. Le produzioni seguenti le assegnarono ruoli segnati da un glamour a lei completamente estranee. Recitò con Stewart Granger nella commedia The light touch (1951; L’immagine meravigliosa) di Richard Brooks. Quindi, diretta da Gottfried Reinhardt, interpretò un episodio di Storia di tre amori, una triologia a tinte melodrammatiche del 1953. Nello stesso anno affiancò Vittorio Gassman in Sombrero di Norman Foster; si misurò con Lana Turner nella trama torbida di La fiamma e la carne. Girò molti altri film che le fecero incontrare progressivamente la via del tramonto, confermando la problematica valorizzazione degli attori italiani lanciati negli Stati Uniti. Non fu estranea al suo declino artistico e fisico la sfortunata vita sentimentale: due matrimoni falliti con il cantante Vic Damone e il compositore Armando Trovajoli. Nelle foto l’attrice  viene intervistata a Bordighera dal giornalista e critico Angelo Maccario in occasione di una sua presenza al Festival del Film Comico ed Umoristico di Bordighera.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.