Renzo Laurano Asquasciati prof. Luigi poeta

“Renzo Laurano, nome d’arte di Luigi Asquasciati, è uno fra gli illustri letterati cittadini che nacque a Sanremo il 2 febbraio 1905.  La sua Famiglia, una delle più in vista di Sanremo aveva dato alla città un sindaco, lo zio Bartolomeo Asquasciati, una Banca diretta dal padre impegnata sul fronte dell’edilizia, del governo della città e dei traffici commerciali anche con l’estero. Inoltre, alla morte del Poeta avvenuta nel 1996, lasciò alla Biblioteca Civica i 4600 volumi della sua biblioteca, le oltre 7000 lettere del suo epistolario, annate intere delle più importanti riviste letterarie del periodo 1930-1980, arricchendo la collezione del Museo Civico di una gran quantità di quadri antichi e moderni, antiche stampe, cimeli garibaldini provenienti dalle eredità familiari con l’importante carteggio Phillipson-Garibaldi.

La sua opera letteraria è monumentale e conta saggi sulla poesia provenzale e la traduzione di testi anche poco noti, ai quali si aggiuge quella delle satire del latino Aulo Persio Flacco. Sono gli anni in cui venne premiato assieme a Diego Valeri e Giuseppe Ungaretti, alla XIX Biennale Internazionale d’Arte di Venezia del 1937; intrattenne una fitta corrispondenza con Ungaretti, Montale,  Quasimodo ed autori stranieri della taglia di Paul Valéry, più volte oratore ai Lunedì letterari del Casinò che Laurano frequentava assiduamente. Partecipò alla fondazione dell’Université conoscendo i più attivi esponenti della letteratura europea come Jean Cocteau e ricevette il titolo di Accademico dell’Istituto di Coimbra per le lettere neo-latine.                             n Le poesie di Laurano trovarono spazio su antologie letterarie e scolastiche nazionali con innumerevoli traduzioni in parecchi paesi del mondo.  Combattè sul fronte russo durante l’ultimo conflitto mondiale e, tornata la pace riprese l’insegnamento al Liceo Cassini, inframmezzato dalla rinnovata e feconda attività letteraria con Carlo Galasso, animando le due edizioni del Premio Rubino di letteratura per l’infanzia assieme a Bonaventura Tecchi, Sergio Tofano e Gianni Rodari. Curò l’antologia Cinque guerre 1911- 1945 che raccoglie poesie e canti, con la prefazione di Salvatore Quasimodo e siglò altre importanti pubblicazioni.

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