Hotel de Nice

Xilografia ricavata da una foto di Pietro Guidi

L’Hotel de Nice è una delle più antiche strutture alberghiere di Sanremo che nei primi anni si limitò ad utilizzare solo la palazzina a quattro piani,  oggi, parzialmente ancora utilizzata a compiti ricettivi con il neonato Hotel Alexander.    A seguito dell’impetuosa crescita del turismo nella Sanremo del fine ottocento, l’Hotel de Nice divenne un grande albergo con la nuova costruzione e l’ampio giardino che si osserva nelle foto della galleria.  Nei primi anni di vita, più precisamente nell’inverno del 1874,l’albergo ospitò uno dei personaggi più importanti  che passarono da queste parti  e che lo storico Andrea Gandolfo così  descrive: “Insieme a numerosi dignitari di corte ed accompagnatori e , la zarina Maria Alexandrova si diresse verso la residenza che le era stata assegnata, l’Hotel de Nice, anche se, durante il breve percorso dalla stazione all’albergo, nessuno poté vederla per essere tutta avviluppata di pellicce e coperta da un velo. Giunta al De Nice, uno degli alberghi più prestigiosi della città, l’imperatrice prese alloggio nella sua residenza sanremese, mentre il suo imponente seguito si stabilì nelle dépendance dell’albergo e in alcuni villini limitrofi“.

Nel 1920, un’altro episodio fece discutere molto in città sull’Hotel de Nice, rimasto chiuso per tutto il periodo della prima guerra mondiale; la struttura proprio in quel periodo era completamente sottosopra per una ristrutturazione e fu provvisoriamente destinata ad ospitare le tende e le brande dei carabinieri addetti alla sicurezza delle personalità presenti alla Conferenza della Pace che si teneva al Devachan.  Il proprietario di allora cercò di ottenere un vantaggio economico, tentando di presentare come danneggiamenti molti dei lavori in corso; la querelle si trascinò a lungo nelle aule del tribunale e sulle pagine dell’Eco della Riviera.