Otto Natalino e Flo Sandon’s

Natalino Otto su un carro fiorito partecipante al Corso fiorito che annualmente si svolge duranle l’inverno a Sanremo, in occasione dell’unica edizione in cui i partecipanti al Festival della Canzone uscirono per alcune ore all’aria aperta.

Natale Codognotto, ligure nato a Cogoleto, in arte Natalino Otto è stato un celebre cantante ritmico con una solida carriera artistica iniziata nel 1935, e proseguita sino al termine degli anni settanta partecipando a cinque edizioni del Festival di Sanremo. Il suo miglior piazzamento in gara rimane un terzo posto con la canzone Canto nella valle nel 1955, ma non può certo lamentarsi della mancata vittoria perchè nello stesso anno si sposò con la cantante Flo Sandon’s, un amore sbocciato proprio al festival di Sanremo. Fra le immagini della galleria, riferite a quella stagione della vita di Flo e di Otto lo si vede mentre esegue un pezzo e mentre ascolta le prove della moglie-collega, che un Festival lo vinse con Carla Boni nel 1953 cantando la canzone Viale d’autunno. Nella primavera del 1963  il Consiglio dell’Azienda autonoma di Soggiorno, allora era presidente il Dott. Massobrio, prese l’iniziativa di indire un concorso per la composizione di una canzone che parlasse di Sanremo. L’intento era quello di realizzare una specie di depliant sonoro da offrire in omaggio ai turisti per sfruttare l’onda di grande popolarità, che il Festival della Canzone aveva suscitato nel mondo con i successi di Modugno in particolare e della Canzone italiana in generale. Al Concorso, lanciato in parallelo con il Festival di quell’anno, parteciparono venti compositori e gli elaborati furono sottoposti ad una giuria di qualità formata da esperti del ramo. Tutti furono concordi nel ritenere la canzone T’aspetto a Sanremo, composta, arrangiata e cantata da Natalino Otto come la migliore rispetto ai criteri previsti dal bando della gara. Natalino rimase con la moglie per alcune settimane nella nostra Città per curare la presentazione del disco in diretta. Del 45 giri furono stampate alcune migliaia di copie distribuite nei mesi seguenti agli ospiti delle strutture turistiche ed ancor oggi il vinile riappare con una certa frequenza nelle aste online del sito di Ebay, vivamente conteso dai collezionisti.  L’iniziativa, molto apprezzata dagli ospiti, era destinata a ripetersi anche negli anni successivi, ma inspiegabilmente non fu più rinnovata: un altro mistero in salsa sanremasca.