Pizzi Nilla cantante

Una delle più note cantanti  italiane del secondo dopoguerra, Nilla Pizzi, il suo vero nome di battesmo era lo strano Adionilla, comincia la sua lunga carriera nel 1937, quando festeggia i suoi diciotto anni con la riguardevole somma di “5000 lire per un sorriso” vincendo un famoso concorso dell’epoca che con il ritorno della pace avrebbe targa diventando “Miss Italia”. In pieno conflitto, siamo nel 1942 si impone davanti a diecimila aspiranti in un concorso canoro indetto dalla preRAI che si chiamava EIAR diventando una delle ugole dell’orchestra del Maestro Zeme sino a che non cade sotto la censura mussoliniana che giudica la sua voce troppo sensuale. Riappare nel 1946 accanto al maestro Cinico Angelini, con il quale lancia la più longeva manifestazione canora nazionale. Siamo nel 1961, alla prima edizione del Festival di Sanremo che vince con “Grazie dei fior”; si piazza anche seconda con “La luna si veste d’argento”, cantata in duo con Achille Togliani. Da quel momento inizia il suo periodo d’oro zeppo di partecipazioni a film, trasmissioni radiofoniche e televisive dopo pochi anni.

Agli inizi degli anni ’60,  con l’irruzione degli  “urlatori” e delle mode beat, continua la sua carriera oltreoceano non mancando di ritornare a Sanremo di tanto in tanto come nel 1981 quando indossa le vesti di presentatrice..