EVITA PERON

Donna Èva Duarte de Peron, consorte del presidente argentino Juan Peron a Sanremo arrivò  quasi mezzo secolo fa, nel 1947, due anni dopo essere diventata la first Lady. Una visita breve, ma molto intensa, che si estese a Bordighera, Ventimiglia e Vallecrosia suscitando l’entusiasmo dei cittadini locali. Arrivò a Sanremo sabato 13 luglio, poco dopo le 18 su una Cadillac nera all’hotel Miramare L’accolsero il Sindaco di Sanremo Manuel Gismondi, il presidente dell’Azienda di Soggiorno Nino Bobba, il Direttore dell’Hotel Comm Scianda e tutte le massime autorità della provincia offrendole grandi mazzi di orchidee e tuberose. Verso mezzanotte fasciata da una ricca toilette di pizzo nero, raggiunse il casino municipale per partecipare al gran gala italo argentino in suo onore.  Bordighera, il giorno seguente, fu la sua seconda tappa ed alle 12,40 precise, fu ricevuta dal Sindaco Raoul Zaccari.    Evita Peron, biondissima a dar retta al suo mitico chignon (ma il colore originale dei suoi capelli era il nero), portava un abito rosa, fu costretta  ad affacciarsi al balcone del Miramare per ringraziare la folla entusiasta che successivamente la seguì ad inaugurare il lungomare Argentina.              La colazione ufficiale, all’hotel Esperia fu l’occasione per ascoltare un concerto del pianista australiano Eddie Canill e ricevere un quadro del pittore Ferdinando Piana.    Nel pomeriggio, a Ventimiglia, visitò l’anfiteatro romano nella zona del Nervia ed a Vallecrosia fu ospite dello stabilimento della Società Italiana Fabbricazione Essenze, una piccola industria di profumi che le dedicò la sua ultima creazione.

2 pensieri su “EVITA PERON

  1. Mariela

    Grazie mille per l.articolo, sino argentina sonó andata a bordighera e non trovavo nessun documento sulla visita di Eva. Finalmente ho trovato vostra publicazione interessantissima

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