Re del Siam Chulalongkorn 1°

L’ex re e la Regina  del Siam, sono stati ospiti di Sanremo nel lontano 1938 alcuni anno dopo esser stati deposti da un colpo di Stato che pose fine al dominio della loro dinastia. Re Prajadhipok (nella foto dove viene accolto dalle autorità locali all’Hotel Bellevue, assieme alla Regina Rambai Barni ) era uno dei 77 figli di Re Chulalongkorn I° 

Due sono i re dell’Ex Siam i ospiti di di Sanremo in più occasioni, come testimonia questo articolo apparso sull’ILLUSTRATION un settimanale francese uscito il 29 ottobre 1910 che riportiamo in lingua originale seguita dalla traduzione in italiano:

 
 
   MORT   DE CHULALONGKORN ROI   DE   SIAM

Le roi de Siam, Chulalongkorn Ier, qui vieni de mou-rir a Bangkok, agè de cinquante-sept ans, après quelques jours de malarie, avait succède a son pére en 1868 ; il était le cinquìème prince de la dynastie des Chakhri, fondée en 1782 “par un premier ministre rebelle.  Monte tout jeune sur le tróne, il a, pendant quarante-deux ans de règne, servi avec autant d’habileté que de tónacité les intéréts de son pays. Il avait beaucoup voyagé, s’attachant a étudier l’orga,nisation politique et administrative des nations étrangères, afin d’en tirer parti pour les réformes qu’il esti-mait nécessaires dans son royaume ; des 1874, a la suite de ses visites aux Indes et en Malaisie, il établissait une oonstitution et abolissait l’esclavage. Empruntant aux nations d’Occident leurs institi!tions et leurs méthodes. c’était a des Européens qu’il confiait la direction des grands services publics.     Chulalongkorn visita deux fois l’Europe, d’abord en 1890, puis en- 1907, époque a laquelle il se rendit a Rome, a Vienne, a Londres, a Copenhague, a Paris, où il venait sceller l’accord intervenu entre la France et lui, après de longues années de difficultés au sujet de la question de frontières.  Rapportons ici un épisode anoodotique peu connu de ce second voyagé.    Au mois de mai, le roi, désireux de prendre quelque repos, loua, a Sanremo, la villa Nobel, appartenant au commandeur Juan Parodi. C’est alors qu’il commanda son portrait a Carolus-Duran.  Les séances, qui se poursuivirent dix jours de suite, eurent lieu dans l’atelier du peintre Francois Margotti, l’auteur de tant de tableaux religieux justement estimés.     Chu­lalongkorn posait sur une estrade, en grand uniforme, la poitrine chamarrée de décorations, tenant d’une main son casque a plumes blanches et de l’autre un petit sceptre d’or surmonté de trois tètes d’éléphant en ivoire. Il se montra fort satisfait de ce portrait exécuté grandeur nature.    Ajoutons que, avant de quitter San-Remo, il voulut  photographier lui-méme  le mattre Carolus-Duran, le peintre Margotti, arasi que l’atelier et le jardin de celui-ci.  Ce souverain très moderne d’un très vieux royaume asiatique avait, on le sait, une prédilection marquée pour l’éducation et la mode anglaises; on en trouve la preuve dans un curieux document photographique où il est re-presente en parfait gentleman, avec onze de ses fils placés derrière lui, a la file, par rang de taille. Son fils aìné, le prince Choowfa Maha Vajiravudh lui succède.      Agé de vingt-neuf ans (il est né le 1er janvier 1881 ) e’est en Angleterre, a Eton, a Oxford, a l’ècole militaire de Sandhurst, qu’il a fait tonte son éducation ; il parie couramment l’anglais, le français et l’allemand : il a déjà beaucoup voyagé en Europe et en Chine. Il est donc bièn preparé pour continuer l’oeuvre de son pére. 

Il re del Siam, Chulalongkorn I, è morto a Bangkok, all’età di cinquantasette anni, colpito dalla malaria. Era succeduto al padre nel 1868, divenendo il quinto sovrano della dinastia Chakhri, fondata nel 1782 “da un ex ministro dei ribelli. Salito al trono molto giovane ha regnato quarantadue anni e servito con molta abilità e tenacia gli interessi del suo paese; ha viaggiato molto per studiare, soprattutto l’organizzazione statale, visitando nazioni straniere, incontrando politici ed esperti amministratori al fine di varare le riforme che giudicava necessarie per modernizzare il suo regno. Nel 1874 dopo aver visitato India e Malesia, ha varato una Costitutione dove viene abolita la schiavitù; ha adottato molti metodi ed iniziative di governo dalle nazioni occidentali ed affidato ad esperti europei la direzione dei principali servizi pubblici.  Chulalongkorn ha visitato l’Europa due volte, nel 1890 e nel 1907, recandosi a Roma, Vienna, Londra, Copenhagen, a Parigi, dove concluse un accordo con la Francia, dopo anni di problemi inerenti elle frontiere. Annotiamo un episodio poco noto episodio della sua seconda visita in Europa; nel mese di maggio del 1907, il re, desideroso di relaxe e riposo, affittò, a Sanremo, la Villa Nobel, appartenente al comandante Juan Parodi. Durante il soggiorno, ha ordinato al pittore Carolus Duran un suo ritratto. Per la durata di dieci giorni il sovrano ha posato oper l’artista nello studio del pittore François Margotti, autore di tanti dipinti religiosi ammirabili per la loro esecuzione. Chulalongkorn si è accomodato su una piattaforma, vestito in alta uniforme, con il petto ornato da decorazioni, tenendo in una mano il casco sormontato da candide piume e nell’altra un piccolo scettro d’oro sormontato da tre teste di elefante in avorio. Al termine, il re si è dimostrato molto soddisfatto di questo ritratto a grandezza naturale.     Aggiungiamo che prima di lasciare San Remo, ha voluto documentare con una fotografia se stesso, il maaestro Carolus-Duran, il pittore Margotti, lo studio e il giardino annesso.  Questo sovrano moderno di un regno asiatico molto antico, ha sempre dimostrato una predilezione spiccata per l’istruzione e la moda inglese; ne troviamo la prova in un documento fotografico assai curioso dove si ripresenta da perfetto gentiluomo, alla testa degli undici figli posizionati alle sue spalle in ordine dìetà. Il suo figlio maggiore, il principe Maha Vajiravudh Choowfa sarà il suo successore; ha un’età di ventinove anni (è nato il 1 ° gennaio 1881) ed al momento della successione risiede in Inghilterra fra Eton, Oxford e la scuola militare di Sandhurst, dove sta ultimando la sua formazione; parla correntemente inglese, francese e tedesco ed ha viaggiato molto fra l’Europa e la Cina. E ‘quindi ben preparato per continuare i compiti del padre.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.